Uno degli elementi principali quando si parla di BIM client driven è la realizzazione di un BIM Brief, un documento specifico utilizzato per comprendere le aspettative del committente, lo scopo del progetto e gli obiettivi da porsi. Vediamo cos’è e di quali elementi è composto.

L’importanza del brief per un progetto

Il brief è uno degli elementi fondamentali in qualsiasi progetto. Si tratta di un documento strategico che contiene:

  • Tutti i dettagli del progetto e le informazioni utili per la sua realizzazione;
  • Le sue caratteristiche;
  • Le analisi svolte;
  • Gli obiettivi da porsi;
  • La timeline del progetto.

È molto utilizzato in particolare nell’ambito del marketing e delle agenzie creative, ma si tratta di un documento fondamentale anche in altri settori, anche per quanto riguarda il BIM, e in particolare il BIM client driven, la metodologia che nasce per coinvolgere maggiormente clienti e committenti nel progetto.

Perché utilizzare il brief nel mondo BIM

Parlando di BIM client driven abbiamo visto che coinvolgere clienti e committenti ha numerosi vantaggi, perché li rende partecipi dei processi decisionali, chiarisce gli obiettivi da raggiungere e permette di evitare errori e ritardi nel progetto.

Il brief è un documento importante, che può essere redatto anche dal cliente stesso in alcune sue parti e successivamente sviluppato con il supporto del team di lavoro. Permette di:

  • Coinvolgere maggiormente il cliente, definendo anche il suo ruolo nel progetto;
  • Definire nello specifico le sue richieste e le sue aspettative;
  • Valutare se le sue aspettative sono realistiche;
  • Comprendere gli obiettivi e le priorità del progetto;
  • Definire più precisamente budget e tempistiche;
  • Individuare quali produttori e fornitori coinvolgere;
  • Definire meglio le figure necessarie allo svolgimento del progetto.

Il vantaggio principale del BIM brief è quello di avere tutte le informazioni necessarie per procedere con la fase di conceptual design, gli studi di fattibilità e la progettazione, eliminando il rischio di incomprensioni con il cliente e la possibilità di fare degli errori.

È chiaro quindi come il brief sia un documento incentrato sul punto di vista del cliente, sulle sue aspettative e sui suoi obiettivi specifici e bisogni, e non sulle idee dei progettisti e sulle soluzioni migliori da utilizzare per realizzare il progetto.

Cosa ci deve essere in un BIM Brief

Nel BIM brief devono quindi esserci:

  • Le informazioni relative al cliente, ai suoi bisogni e alla sua visione del progetto;
  • I dettagli relativi al sito su cui sorgerà il progetto;
  • Le tempistiche ideali di svolgimento del progetto;
  • Le informazioni relative alle persone e alle figure coinvolte nel progetto;
  • Le richieste specifiche del cliente, anche sull’appalto e su eventuali clausole;
  • Eventuali documenti e file esistenti;
  • I requisiti tecnici del progetto.

Nel dettaglio, i requisiti tecnici devono comprendere:

  • Gli standard di riferimento;
  • La classificazione degli oggetti nel modello;
  • Quali software utilizzare;
  • I requisiti del CDE e del modello BIM As-Built;
  • Una sezione relativa alla sicurezza dei dati del BIM.